Anch'io vorrei esprimere il mio modesto parere sull'argomento.
Penso che le persone dovrebbero sentirsi offese da ben altre cose piuttosto che da un simbolo (DIO per i cristiani -uomo ribelle per gli atei ) il quale anche se non da tutti condiviso nella fede non fa altro che ispirare quei sentimenti che TUTTI ,cristiani e atei,farebbero bene ad imparare.
UMILTA', COMPASSIONE, GENEROSITA',
E questo morticino appeso ad un pezzetto di legno (definizione che sminuisce di molto il gesto di quest'uomo) ce lo ricorda ogni volta che lo guardiamo e quindi ci fa sentire in colpa e a noi non piace sentirci in colpa, ma vogliamo sentirci sereni e liberi.
Questo e' l'unico fastidio che puo' dare.
Io personalmente non mi sentirei offesa se accanto al crocifisso fossero appesi altri simboli, religiosi o non, che ispirino tali sentimenti,
ma purtroppo il crocifisso e' l'unico cosi' crudo nel mostrarsi da risvegliare le coscienze.
Inoltre scindendo la fede dalla nostra cultura occidentale, come il crocifisso anche tutte le chiese, i santuari, le staue, i dipinti e tutto cio' che ricorda la fede cristiana e fa parte della nostra storia dovrebbe dare fastidio.
Detto tutto questo, penso che non hanno niente a che vedere con i cristiani le minacce fatte alla famiglia che ha aperto questo dibattito anche perche' la maggior parte della gente che ora parla a favore del crocifisso, fino a ieri neanche si sarebbe accorta, entrando i una scuola o in un tribunale, della presenza di un crocifisso appeso nell'angolo di una parete, ma e' solo l'ennesimo pretesto per litigare e invece di unirci ci divide sempre di piu'.
Il gesto immenso di quell'uomo sembra perdere sempre piu' di significato.
Io mi sento molto piu' offesa quando vedo certi manifesti appesi,quando vedo certi programmi televisivi, quando vedo certi atteggiamenti che non rispettano la sensibilita' delle persone.
Ma poi questo e' il mio parere, per quello che puo' valere perche' io sono cristiana, e quindi non sono libera.