DEMA
«L'atto di disobbedienza, in quanto atto di libertà, è l'inizio della ragione.» - Erich Fromm

mercoledì 9 marzo 2011

Nella deriva di tutti i giorni (Conati #6)

Nella deriva di tutti i giorni qualcuno che ti passa affianco per qualche momento e ti sembra solido esiste.
In questa deriva hai ben presente le persone sulle quali conti, che su di te contano, e si contano sulle dita di una mano. Sono generalmente trasportate dalla tua stessa corrente in acque laddove è assoluto il divieto di balneazione. Bagnanti in una fogna a cielo aperto. Ti passano vicino e non con tutti puoi accompagnarti. Alcuni hanno facce strane e parlano accenti diversi. Vedono la vita in maniera diversa vivono, soffrono e amano in maniera diversa. Siamo tutti soli ti dicono tenendosi per mano. E tu ti scopri sorridere nei loro occhi.  E riesci a guardarti, ma mai sotto le spalle. L'acqua è troppo torbida per scoprire cosa c'è sotto. E il freddo, il freddo di questa incessante solitudine affollata, di questa balneazione, tra la merda e la gente ti ha intorpidito il corpo. Ti ha intorpidito dalle piante dei piedi fino alle spalle. E così, oltre a non vedere come stanno le tue ginocchia, per dire, o le cosce, o il tuo pisello, non riesci nemmeno a sentirli, e non ti accorgi, che lentamente te li hanno divorati.
Cosi nella deriva di tutti i giorni qualcuno che ti passa affianco per qualche momento e ti sembra solido esiste.
Solo che, anche si arrivasse a riva, nessuno di noi avrebbe più i piedi per camminare sulla terraferma.
E allora, forse, vale la pena di nuotare soli.

mercoledì 2 marzo 2011

Preghiera in Gennaio

Lascia che sia fiorito
Signore, il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle.

Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio.

Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio.

Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio, fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte.

Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura.

Meglio di lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare.

Ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.
Dio di misericordia
vedrai, sarai contento.

giovedì 17 febbraio 2011

Ad una certa ora ....

Ad una certa ora .. io .. rispondo ad un call center.
Ad una certa ora... io... chiedo.. ciao hai bisogno?
Ad una certa ora .. io... mi rimetto al call center...
Ad una certa ora ...io ...vado in bagno
Ad una certa ora ...io ... dico.. hai bisogno? dimmi pure...
Ad una certa ora ...io ... fumo 2 sigarette.
Ad una certa ora .. io... rispondo ad un calla center.
Ad una certa ora ..io ... mi chiedo se quello che voglio è quello che faccio ..se quello che penso è quello che dico... se quello che credo è quello che spero...
Poi, ad una certa ora io .. dico... pronto sono simone ...hai bisogno?? dimmi pure.

lunedì 14 febbraio 2011

DOMENICA E' PASSATA LA STORIA

Signore e signori.... domenica è passata la Storia.
E' passata la Storia sulle decine di piazze presidiate dalle donne.
E' passata la storia nei cuori e nelle facce di quelle persone che si sono armate di dignità e sono andate a sputare in faccia al potere che non ci stanno.
E' passata malgrado i caroselli di "pensatori" che hanno giudicato anacronistica o addirittura ridicola la manifestazione.
Ho letto il parere di qualche "libero pensatore" che si chiedeva se fosse il caso di urlare ancora slogan in piazza nel XXI secolo.
Mi piacerebbe che l'opinionista facesse la medesima dichiarazione di fronte ai centinaia di Egiziani che si sono fatti sparare per far sentire la loro voce.
Mi piacerebbe che le manifestazioni delle donne, delle donne vere, non quelle che sono lanciate nell'ambiente politico o dello show business di oggi, delle donne che mi vivono affianco e che hanno insegnato a questo "uomo" un sacco di cose della vita vera, ci fossero ogni settimana. Mi piacerebbe che suonassero la carica in faccia a quei tromboni che si professano per la libertà e parità e poi prendono decisamente poco sul serio qualsiasi iniziativa socio politica del "gentil sesso". Quelli ipocriti delle "quote rosa" quelli della frase "Dietro un grande Uomo c'è sempre una grande donna", che per altro penso sia la PIU' GRANDE PUTTANATA DEL 900. Mi piacerebbe che li spaventassero, perchè è questa l'unica ragione del loro scetticismo. LA PAURA.
Non ho partecipato alla manifestazione non perché pensassi che non era affare per me, che non mi riguardava. Ma soltanto perché sono convinto che le donne, possono fare a meno di me. Che il mio posto è il mio posto. Non ho niente da insegnare loro. Nemmeno come si fa la rivolta, come per altro tantissimi pretenderebbero di fare. Sono contento che la sensazione di machista sicurezza ostentata da tutti gli uomini in qualsiasi ambito, per una domenica si sia incrinata. Continuate cosi. Non lasciate che la cosa sia limitata ad una Domenica. Lo dico da uomo, cercando di non essere ipocrita. Ho i miei difetti e non voglio certo usurpare un posto di "femminista" e spero che nessuna donna senta queste parole come ridicole, retoriche o chissà che altro.
Mi piacerebbe dire alle donne che erano in piazza Domenica, di qualsiasi razza, orientamento politico, religione, estrazione sociale, insomma a tutte GRAZIE.
Grazie davvero perché siete una ventata di aria fresca in questo Paese dai sentimenti rattrappiti.
Grazie perché detto onestamente, avete dimostrato che probabilmente al punto in cui siamo solo da una donna può arrivare una lezione di dignità.

domenica 13 febbraio 2011

Attenzione. Negri in vista!!!

Dopo gli straordinari fatti del Nord Africa, riprendono le migrazioni verso nord. La prima meta visitabile dopo aver attraversato il mar mediterraneo é L'Italia.
Ma che sfiga. Va proprio male al viaggiatore! In Italia stanno diventando sempre più razzisti!
Per esmpio in Italia può succedere che un branco di giovani picchino a morte, alla fermata di un autobus, un ragazzo che si dichiara antifascista. Oppure in Italia può succedere che qualche neostronzo scriva su un muro di fronte ad un campo rom: ROM -4. E non abbia nemmeno il fegato di firmare la dichiarazione apponendo semplicemente una svastica in coda.
Oppure in Italia puo capitare, e sta capitando, che il ministro dell'interno sia un razzista e anche un benemerito Coglione. Puo succedere che anziche guardare al Nord Africa come la terra dalla quale partono povere persone in cerca di un opportunità, pensi come al solito al suo patetico orticello, dichiarando a tutti gli Italiani: "ALLARME TERRORISMO". Piace ai fascisti questa cosa della paura. Piace agli italiani essere spaventati frustati e zittiti per compiacere il loro padrone.
A chi vien in Italia in cerca di un opportunità mi piacerebbe dire che se guardando la tv si facessero l'idea che un Italiano sorride sempre, che guida automobili di lusso, partecipa a party esclusivi, beve champagne in discoteca, fa orge abitualmente nelle sue sei case sparse per la penisola,che possa permettersi di fare cosa vuole tanto in galera non ci va mai, ecco, mio caro viaggiatore del sud, quello che avete visto alla televisone è il nostro Raiss. Noi guardiamo e basta. Noi guardiamo e al limite un po di autoerotismo, abbiamo la fiat punto e, almeno per quello che mi riguarda ho pochissima voglia di ridere.
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lunedì 7 febbraio 2011

Benvenuto Luogo Dove....

Benvenuti in italia ...

Qui c'è il Vaticano non si scherza un cazzo. Qui i diritti fondamentali sono salvaguardati sia da uno stato "laico" che da una illuminata religione.

Noi non siamo mica come quei paesi islamici che lapidano le donne. Noi siamo illuminati.. noi siamo civili noi siamo faro dell'Occidente. Siamo anche meglio di quei mangioni degli Yankes. Non abbiamo nemmeno piu la pena di morte.
No
Non è vero .. d'accordo stavo esagerando.
Un po di pubblicità per il mio paese ...
Ok .. la pena di morte in italia c'è ...
Un dato, gli Stati Uniti nel 2009 hanno giustiziato 52 persone.
Assassini, criminali atroci .. ma probabilmente alcuni innocenti.
In Italia facciamo meglio.. noi non sprechiamo nemmeno i soldi per i processi. Nel 2009 nel paese della mozzarella sono morte in carcere, mentre erano in "custodia" presso lo stato, 177 persone.
Lo scrivo a lettere perchè forse non ci siamo capiti. CENTOSETTANTASETTE PERSONE!!!
AHHAHAHHA!!!
Ci fanno una sega gli Stati Uniti.
Loro spendono milioni e condannano anche innocenti.
Noi non spendiamo un cazzo e ammazziamo anche gente in attesa di processo.
Massacrati di botte o lasciati morire di stenti. L'unico sforzo richiesto sono le kilocalorie sprecate dai secondini per brandire il manganello. I pasti saltati dai detenuti ci fanno risparmiare un po di soldi. In genere noi ammazziamo tossici, barboni ladruncoli, e soprattutto gente strana. Quelli che mangiano e non producono. E per le condizioni disumane di alcuni istituti di detenzione alcuni esasperati si impiccano. Altri soldi risparmiati.

Se fossimo in germania lo chiamerei AUSMERZEN. In italia lo chiamiamo INCIDENTE.
Siamo piu bravi, siamo i migliori. E il vaticano che si affanna a criticare gli stati uniti per le loro esecuzioni, mentre noi in casa glie ne ammazziamo il doppio e nemmeno se ne accorgono. Sempre diffidato degli uomini con le gonne.

"Benvenuti il luogo dove" ... le parole cambiano il significato e con loro le tragedie e le esecuzioni, e l'esercizio di un potere ignorante diventa Buon Governo.

giovedì 3 febbraio 2011

300 e 10 (conati #5)

Altri dieci...

poi forse dieci e dieci ancora
e prima dieci che già son passati.
Quindi le fiamme e bidoni incendiati
dietro a notizie dell'utlima ora

"Potere consuma una generazione"
"Tra martiri e sangue l'intera nazione"
"Il Duce non scappa rimane vicino"
... e il sangue è versato dal cittadino.

mercoledì 2 febbraio 2011

2.000.000

Nemmeno con due milioni.

Il Presidente, dittatore (per altro grazie alla libera informazione italiota ho scoperto che il presidente è un dittatore soltanto la settimana scorsa) non molla. E' incredibile vedere quanto il potere risucchia gli uomini e le loro anime. Due milioni di persone ti si presentano in giardino con una sola intenzione, CACCIARTI FUORI DAI COGLIONI, e tu ... che fai.. Prometti loro ... non mi ricandido. State tranquilli le vostre richieste sono legittime, io sono un infame ma non me ne vado.. non per ora. Davvero incredibile. Cosa rimane da fare a quei poveri due milioni di cittadini praticamente ignorati dal potere? Insomma loro sono arrabbiati. Avranno le loro buone ragioni .. e poi .. sono due milioni!!!
Forse la rivoluzione, quella vera quella armata quella che nessuno sembra voler fare. Perchè al popolo generalmente checchè se ne dica, non piace essere massacrato. Non piace fare per forza la rivoluzione, anzi.. in Italia per esempio nel mio paese ... il popolo preferisce guardare la TV.
Ma ora sembra chiaro, la TV in Egitto probabilmente non è un granchè e le condizioni sono davvero arrivate al limite, come dire .. il potere ha passato la misura.
La libertà si muove in modi strani. A volte in modi che non piacciono che spaventano. Perchè la libertà non ha padroni ... nemmeno il libero è padrone della libertà. Il tentativo di resistenza del tiranno non è che un disperato tentativo del potere di utilizzare una sua risorsa fino allo stremo. Il potere come un parassita si insinua nella coscienza di un individuo distruggendolo per perseguire il suo unico fine. Conservare se stesso.
Ora tutto questo non per scusare i dittatori, lungi da me fare l'apologia dei potenti accusando il potere, ma questo per dire soltanto, il potente da solo è solo un uomo, il sistema che lo rende potente è piu forte di lui. Una rivoluzione può liberare da un uomo per riconsegnare il potere ad un altro uomo o a più uomini (il che di fatto non cambia sostanzialmente le cose e noi italico popolo dovremmo anche averlo imparato). Ma una sola rivoluzione può liberarci dal potere. Ed è la più difficile, la piu profonda, quella con meno spargimento di sangue ma con piu uso di energie. Quella che porta ad un miraggio di mondo dove il potere non è il sistema attorno al quale gravitano tutte le vite. E' rinuncia al potere. E' educazione dei bambini e dei giovani alla rinuncia al potere. Senza se e senza ma. In una parola, bistrattata, usata molto spesso a torto, che spaventa, usata come spauracchio per difendere il potere, insomma in una sola unica parola.
ANARCHIA

martedì 14 dicembre 2010

FIDUCIA

Tre a zero secco per il Dittatore....

Non vi capacitate di come nei giorni prima si sentono roboanti dichiarazioni di astio sfiducia e quant'altro a carico del Cavaliere e poi nel giorno della resa dei conti .. i cani tornano al canile?

Non mi aspettavo niente di diverso.

La legislatura andrà alla fine e credo che dopo questa potremmo anche beccarcene un'altra. Salute permettendo. (non vuol essere un malaugurio)
La seconda repubblica non finirà mai perchè non è mai finita la prima.
La cosa che fa ridere e che l'italia non può liberarsi di berlusconi perchè signori .. nel bene e nel male l'italia assomiglia a berlusconi (lo scrivo minuscolo per pigrizia).
Arrogante, affarista, furba, intelligente, nel bene e nel male sorridente, meschina, pressapochista, divertente giullare, commerciante senza scrupoli, senza faccia, senza ideali e con tanta tanta tanta voglia di successo. La grande maggioranza degli italiani è così. Non mi sorprende che il risultato di un paese che non sa cosa vuole sia un governo che invece lo sa fin troppo bene. Quando il popolo non sa cosa vuole è il potere che glie lo suggerisce.
Devi volere me.
E per quanto riguarda le "democratiche" alternative a berlusconi. Taccio. Taccio per pudore taccio perchè in fondo non mi interessa. Taccio perchè comunque vada qualunque sia il colore del potere io sarò dall'altra parte. Io sono un disadattato. E per un disadattato come me la situazione odierna dell'italia non è preoccupante, non è seria non è pericolosa. E' soltanto ridicola.
Avanti dunque italiani. Votate con coscienza alla prossima tornata e vi accorgerete che non potrete fare a meno di scegliere ancora il potere piu sorridente. Quello che ti frusta ma fa sembrare le cose tutto sommato gradevoli.

Vivo oramai nell'utopistica "speranza" che il sistema collassi che la gente sia oppressa dalle sofferenza e che per la prima volta nella storia sia obbligata a pensare ad un sistema dove la scelta non sarà a quale potere affidarsi .. ma come vogliamo costruire il futuro. (speriamo di non fare il solito vecchio errore)

lunedì 22 novembre 2010

Racconti animati ... Anime raccontate.


Le Tusitala sono Tre lettrici, raccontatrici di storie per grandi e piccini, per piccini e grandi o più semplicemente per persone che sanno ascoltare divertirsi e sognare. Sabato 27 Novembre 2010 nella sede della Consulta Ovest di Brugherio in Piazza Togliatti potrete assistere ad uno spettacolo di letture animate con laboratorio artistico per bambini a partire dai 3 anni.
Un modo veramente divertente di passare il sabato pomeriggio.
Le ho viste piu di una volta.... NE VALE DAVVERO LA PENA!!!!

Per info e prenotazioni:
3284319818
3343185723
tusitala.lettrici@gmail.com